L'intelligenza artificiale non si limiterà più a suggerire prodotti o confrontare prezzi: presto potrà anche completare gli acquisti per conto degli utenti. È questo l'obiettivo della nuova partnership annunciata tra Visa e OpenAI, la società che sviluppa ChatGPT, un accordo destinato a ridefinire il concetto di commercio digitale e di shopping online.

L'intesa prevede l'integrazione della rete globale di pagamenti Visa all'interno delle esperienze offerte da OpenAI. In pratica, gli utenti potranno autorizzare ChatGPT a effettuare acquisti, prenotazioni e pagamenti utilizzando credenziali Visa protette, mantenendo comunque il controllo sulle operazioni attraverso limiti di spesa, autorizzazioni preventive e restrizioni sui commercianti autorizzati.

L'obiettivo è dare vita a quella che viene definita "agentic commerce", ovvero un commercio gestito da agenti intelligenti in grado di compiere azioni concrete per conto degli utenti. Immaginiamo di chiedere a ChatGPT di trovare un volo economico per un weekend o un paio di cuffie wireless entro un determinato budget: il sistema non si limiterebbe a fornire suggerimenti, ma potrebbe completare l'intera procedura di acquisto in modo autonomo, previa autorizzazione dell'utente.

Uno degli aspetti centrali dell'accordo riguarda la sicurezza. Visa metterà a disposizione la propria infrastruttura di autorizzazione dei pagamenti, i sistemi di monitoraggio antifrode e tecnologie basate sulla tokenizzazione delle carte, che consentono di proteggere i dati sensibili degli utenti durante le transazioni. Secondo le due aziende, la fiducia sarà l'elemento chiave per favorire l'adozione di questa nuova modalità di acquisto.

La collaborazione rappresenta un passo importante verso una nuova fase dell'economia digitale, nella quale gli assistenti basati sull'intelligenza artificiale non saranno più semplici strumenti di ricerca e conversazione, ma veri e propri intermediari tra consumatori e aziende. Per OpenAI si tratta di un'evoluzione naturale delle capacità di ChatGPT, mentre per Visa è un'opportunità per posizionarsi al centro del futuro dei pagamenti digitali.

Visa e OpenAI non hanno comunicato una data di lancio, né una tariffa, né un’interfaccia utente. Per ora è una dichiarazione d’intenti costruita su basi solide ma il messaggio lanciato da Visa e OpenAI è chiaro: il futuro dello shopping potrebbe essere sempre più automatizzato, intelligente e conversazionale.

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