17/09/2026
Redazione Dreams
Gears of War: E-Day, vent'anni dopo tutto ricomincia dal Giorno dell'Emersione
Ci sono momenti nella storia di una saga che diventano impossibili da raccontare senza tornare al punto di partenza. Per Gears of War quel momento ha un nome preciso: Emergence Day, il Giorno dell'Emersione. È lì che tutto è cominciato. È lì che le Locuste sono uscite dalle profondità di Sera e hanno trasformato una guerra già devastante in qualcosa di completamente diverso. Ed è proprio quel giorno che Gears of War: E-Day vuole raccontare. Il nuovo capitolo della sagan arriva il 6 ottobre 2026 su Xbox Series X|S e PC, disponibile anche attraverso Game Pass. Ma attenzione: non siamo davanti a un semplice prequel costruito per riempire un buco nella cronologia. E-Day vuole tornare alle radici della serie, recuperando l'atmosfera, la brutalità e il senso di fratellanza che avevano caratterizzato il primo Gears of War, ma utilizzando una tecnologia e un sistema di gioco decisamente più moderni. La storia è ambientata quattordici anni prima degli eventi del primo Gears of War. Marcus Fenix e Dominic Santiago non sono ancora le figure leggendarie che i giocatori hanno imparato a conoscere. Sono soldati all'inizio di una guerra che nessuno aveva previsto. Quando le Locuste emergono improvvisamente dal sottosuolo, la normalità viene cancellata nel giro di poche ore. Marcus e Dom si ritrovano nel mezzo di una battaglia per la sopravvivenza insieme a due nuovi membri della squadra, Lucas Reyes e Mags Carter. Questo permette di raccontare non soltanto l'inizio della guerra, ma anche la nascita del rapporto tra due personaggi destinati a diventare il cuore della serie. La sensazione più evidente emersa dalle prove effettuate finora è abbastanza particolare: E-Day vuole essere contemporaneamente un ritorno al passato e una modernizzazione della formula. Il sistema di combattimento basato sulle coperture è ancora il centro dell'esperienza. Il Lancer, il Gnasher e le altre armi caratteristiche della serie mantengono quella pesantezza e quella brutalità che i fan si aspettano. Ma muoversi sul campo di battaglia è diventato più fluido. Uno degli aspetti più interessanti è il modo in cui vengono rappresentate le Locuste. Nel primo Gears of War erano già una minaccia impressionante, ma E-Day vuole recuperare una componente che negli episodi successivi era diventata meno centrale: la paura. Un'altra novità riguarda la struttura delle ambientazioni. Nonostante la campagna mantenga una componente narrativa fortemente lineare, alcune missioni permettono di esplorare distretti più aperti della città di Kalona, trovare rifornimenti e affrontare obiettivi secondari. Come da tradizione della serie, E-Day non punta esclusivamente sulla modalità storia. La campagna può essere affrontata in solitaria, in cooperativa locale a schermo condiviso oppure online fino a quattro giocatori. A questo si aggiungono le modalità multiplayer competitive e la nuova Horde Siege, evoluzione della classica modalità Orda. Horde Siege porta fino a 12 giocatori sul campo di battaglia, organizzati in tre squadre che devono difendere la città di Kalona. È una modifica significativa rispetto alla struttura tradizionale dell'Orda e potrebbe diventare uno degli elementi più longevi del gioco. Torna anche il Versus competitivo, con le classiche partite 4 contro 4 e nuove mappe.