Ci sono momenti nella storia di una saga che diventano impossibili da raccontare senza tornare al punto di partenza. Per Gears of War quel momento ha un nome preciso: Emergence Day, il Giorno dell'Emersione. È lì che tutto è cominciato. È lì che le Locuste sono uscite dalle profondità di Sera e hanno trasformato una guerra già devastante in qualcosa di completamente diverso. Ed è proprio quel giorno che Gears of War: E-Day vuole raccontare. Il nuovo capitolo della sagan arriva il 6 ottobre 2026 su Xbox Series X|S e PC, disponibile anche attraverso Game Pass. Ma attenzione: non siamo davanti a un semplice prequel costruito per riempire un buco nella cronologia. E-Day vuole tornare alle radici della serie, recuperando l'atmosfera, la brutalità e il senso di fratellanza che avevano caratterizzato il primo Gears of War, ma utilizzando una tecnologia e un sistema di gioco decisamente più moderni. La storia è ambientata quattordici anni prima degli eventi del primo Gears of War. Marcus Fenix e Dominic Santiago non sono ancora le figure leggendarie che i giocatori hanno imparato a conoscere. Sono soldati all'inizio di una guerra che nessuno aveva previsto. Quando le Locuste emergono improvvisamente dal sottosuolo, la normalità viene cancellata nel giro di poche ore. Marcus e Dom si ritrovano nel mezzo di una battaglia per la sopravvivenza insieme a due nuovi membri della squadra, Lucas Reyes e Mags Carter. Questo permette di raccontare non soltanto l'inizio della guerra, ma anche la nascita del rapporto tra due personaggi destinati a diventare il cuore della serie. La sensazione più evidente emersa dalle prove effettuate finora è abbastanza particolare: E-Day vuole essere contemporaneamente un ritorno al passato e una modernizzazione della formula. Il sistema di combattimento basato sulle coperture è ancora il centro dell'esperienza. Il Lancer, il Gnasher e le altre armi caratteristiche della serie mantengono quella pesantezza e quella brutalità che i fan si aspettano. Ma muoversi sul campo di battaglia è diventato più fluido. Uno degli aspetti più interessanti è il modo in cui vengono rappresentate le Locuste. Nel primo Gears of War erano già una minaccia impressionante, ma E-Day vuole recuperare una componente che negli episodi successivi era diventata meno centrale: la paura. Un'altra novità riguarda la struttura delle ambientazioni. Nonostante la campagna mantenga una componente narrativa fortemente lineare, alcune missioni permettono di esplorare distretti più aperti della città di Kalona, trovare rifornimenti e affrontare obiettivi secondari. Come da tradizione della serie, E-Day non punta esclusivamente sulla modalità storia. La campagna può essere affrontata in solitaria, in cooperativa locale a schermo condiviso oppure online fino a quattro giocatori. A questo si aggiungono le modalità multiplayer competitive e la nuova Horde Siege, evoluzione della classica modalità Orda. Horde Siege porta fino a 12 giocatori sul campo di battaglia, organizzati in tre squadre che devono difendere la città di Kalona. È una modifica significativa rispetto alla struttura tradizionale dell'Orda e potrebbe diventare uno degli elementi più longevi del gioco. Torna anche il Versus competitivo, con le classiche partite 4 contro 4 e nuove mappe.

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