23/02/2026
Redazione Dreams
The Brick, il mattoncino che blocca i social network
E se per aprire un social network dovessi prima alzarti dalla sedia e cercare un piccolo oggetto fisico, magari finito chissà dove? È questa l’idea alla base di The Brick, il “mattoncino” che consente di bloccare i social network e aiutare le persone a riprendere il controllo del proprio tempo. In un’epoca sempre più social, l’idea è semplice: introdurre un ostacolo fisico tra noi e le app che ci distraggono e avviluppano.
The Brick è un piccolo dispositivo dotato di tecnologia NFC, la stessa utilizzata per i pagamenti contactless. L’utente sceglie in anticipo quali applicazioni bloccare — dai social come Instagram o TikTok fino ad altre app considerate fonte di distrazione — e associa il mattoncino al proprio smartphone. Quando decide di entrare in modalità concentrazione, avvicina fisicamente The Brick al telefono e il blocco si attiva. Da quel momento, le applicazioni selezionate non sono più accessibili. Per sbloccarle, infatti, non basta un semplice tocco sullo schermo: bisogna avere con sé il dispositivo e riavvicinarlo allo smartphone.
Il principio è chiaro: rendere la disconnessione una scelta concreta e tangibile, non solo un’impostazione nascosta tra le opzioni del sistema operativo. A differenza delle modalità concentrazione integrate nei dispositivi di Apple o delle funzioni di benessere digitale sviluppate da Google, The Brick introduce un elemento fisico che aumenta l’attrito. Non si tratta solo di disattivare una funzione, ma di compiere un’azione deliberata.
La sua diffusione si inserisce in un contesto più ampio di crescente consapevolezza rispetto ai meccanismi di engagement delle piattaforme social. Dopo le polemiche che hanno coinvolto Meta Platforms e il modo in cui i social sono progettati per massimizzare il tempo di permanenza degli utenti, sempre più persone cercano strumenti per ridurre la dipendenza digitale. Il problema non è soltanto il tempo trascorso online, ma la frammentazione continua dell’attenzione, l’ansia da notifiche e la difficoltà di concentrarsi su attività complesse senza cedere all’impulso di controllare lo schermo.
Dal punto di vista psicologico, The Brick funziona come un “commitment device”, uno strumento che aiuta a rispettare una decisione presa in anticipo. Introducendo una piccola barriera fisica, riduce la probabilità di un gesto impulsivo. Non elimina la tentazione, ma la rende meno immediata. In questo senso rappresenta un ritorno interessante alla materialità in un mondo sempre più dominato dal software.
The Brick può essere uno strumento utile per studenti, professionisti e chiunque voglia ritagliarsi momenti di concentrazione profonda, ma non è una soluzione definitiva alla dipendenza dai social ma può essere un piccolo aiuto, un mattoncino sulla strada verso un utilizzo più consapevole dei social network.